Il Progetto

Dalle uve di Sauvignon coltivate sulle sponde del Tagliamento nasce il nostro Cuntrevìnt, che in friulano significa “controvento”.

Non poteva chiamarsi altrimenti: concentra – solo in poche bottiglie – gli aromi e i profumi tipici del vitigno cresciuto in questo terroir così particolare, duro eppure gentile con chi sa prendersene cura e lo fa da sempre.

Cuntrevìnt è una selezione di estrema qualità, dalle caratteristiche forti e senza compromessi che ha reso unica questa produzione di sole 700 bottiglie.

Una scelta controcorrente e controvento, ma che ci rappresenta in tutta la sua unicità.

Il biancospino

Un piccolo dettaglio che cela una storia.

Dietro al fiore stilizzato di biancospino presente nell’etichetta si cela una storia nella storia.

Il biancospino dal greco kratos (forza), oxus (acuminato) e anthos (fiore) veniva regalato ai bambini appena nati oppure in occasione di matrimoni.

I frutti del biancospino ricordano le persone, e i rami richiamano i filari e le radici della storia della famiglia Pittaro che vede il suo legame con la vite fin dal 1644.

Nei testi antichi si narra che Giuseppe di Arimatea piantò a terra il suo bastone ed esso miracolosamente prese vita e fiorì, trasformandosi in uno splendido biancospino.

Il Racconto